domenica 2 agosto 2015
 
La "trovata" pubblicitaria che non piace
pomì, terra dei fuochi, veleni, prodotti ortofrutticoli campania, aziende pulite campania,

Sarà stato il servizio delle Iene o le ultime rivelazione di Carmine Schiavone, fatto sta che quello che da anni avviene nella Terra dei Fuochi ora fa paura e c'è chi prende le distanze. L'azienda Pomì, specializzata nella lavorazione del pomodoro, con una campagna pubblicitaria che non lascia niente all'immaginazione, ha chiarito che "Pomì utilizza solo pomodori freschi dei soci del Consorzio Casalasco, coltivati nel cuore della Pianura Padana, ad una distanza media inferiore ai 50 km dagli stabilimenti di confezionamento".
 

Anche se non c'è nessun riferimento al disastro campano la mossa dell'azienda di pomodori è una netta e chiara presa di distanza dai prodotti che vengono coltivati nella terra dei fuochi. La scelta ha scatenato le polemiche della rete alle quali Pomì ha risposto che "i recenti scandali di carattere etico/ambientale che coinvolgono produttori ed operatori nel mondo dell'industria conserviera stanno muovendo l'opinione pubblica, generando disorientamento nei consumatori verso questa categoria merceologica. Il Consorzio Casalasco del Pomodoro e il brand Pomì sono da sempre contrari e totalmente estranei a pratiche simili, privilegiando una comunicazione chiara e diretta con il consumatore.

 

Per questo motivo l'azienda comunicherà sui principali quotidiani nazionali e locali, ribadendo i suoi valori e la sua posizione in questa vicenda.Si tratta di un atto dovuto non soltanto nei confronti dei consumatori, ma anche nel rispetto delle aziende agricole socie, del personale dipendente e di tutti gli stakeholders che da sempre collaborano per ottenere la massima qualità nel rispetto delle persone e dell'ambiente".
 

Pomì tutela i propri interessi e c'è chi sulla pagina Facebook dell'azienda vede questa strategia come "una speculazione su un disastro ambientale di cui quel medesimo nord è altamente responsabile". Le offese si sprecano e c'è chi invita a boicottare i prodotti dell'azienda. L'azienda ha cercato di dissinescare quella bomba di dubbi che aveva innescato "le Iene" affermando che gli ortaggi della Terra dei fuochi arrivano in tutta Italia e sono usati da molte aziende del Nord. Un messaggio servito a far comprendere maggiormente il problema ma che potrebbe essere un boomerang letale per quelle aziende della Campania che lavorano nel pieno rispetto delle regole e in zone altamente controllate. Un altro colpo all'economia agroalimentare campana ha preso il via.
 


Pasqualino Magliaro
04/11/2013

stampa Condividi su Facebook Condividi su g++ Condividi su Twitter

Altre News


Il calo del numero dei fallimenti (che si attestano comunque a 40 al giorno nel trimestre) viene registrato in 13 regioni su 20, altre due regioni (Lazio e Umbria)
Un messaggio forte e chiaro, di certo passato un po’ inosservato nella calura estiva, ma importante per Costantino Capone. L’ente di Piazza Duomo è sicuramente strategico
Nella seduta di giunta del 31 luglio, è stata approvata, su proposta dell'assessore allo sviluppo, Enrico Panini la delibera che istituisce le prime 50 manifestazioni natalizie
A renderlo noto è la Fondazione studi dei Consulenti del lavoro, che ha stimato la quota dei contratti estivi disponibili nella Penisola, “con termine fissato a settembre 2015”
“Cercheremo di fare meglio al Sud”. Lo assicura il premier Matteo Renzi dalle pagine dell'Unità, nella rubrica che il premier cura il sabato. Rispondendo a un lettore sul sistema creditizio nel meridione
E' quanto emerge da una analisi Coldiretti/Ixè nel primo grande esodo, dalla quale si evidenzia che la crisi non sembra aver cambiato l'abitudine, tutta nazionale
Una grandissima commozione dei fedeli, giunti da ogni posto dell’Irpinia e da diverse zone della Campania, ha caratterizzato tutta la manifestazione che si è svolta in un palazzetto dello Sport gremito
Per tutto il mese di agosto, le Cantine di Marzo saranno aperte al pubblico anche nei giorni di domenica 2, 9, 16, 23 e 30. Cinque domeniche in compagnia dei grandi vini
Un gruppo di precari compatto e deciso che ha inviato alle redazioni di diversi giornali, tra cui anche la nostra, un messaggio inviato in contemporanea alla Pec del Ministero dell'Università e della Ricerca
Nominata la nuova Giunta comunale. Come annunciato dallo stesso Sindaco Paolo Foti nel corso dell’ultimo Consiglio comunale si è trattato di un passaggio puramente amministrativo e non politico. La decisione è scaturita dalla necessità di rafforzare ancora di più l’azione amministrativa in quanto le
Stamane la sorpresa per gli avellinesi . Ad annunciarla l’assessore ai lavori pubblici Costantino Preziosi che ha raggiunto il cantiere per assicurarsi del corretto prosieguo dei lavori
Non è possibile programmare il futuro senza la consapevolezza delle proprie radici. E’ quanto emerso nel corso del convegno dal titolo “Il teatro e il turismo: un nuovo binomio per lo sviluppo del territorio” svoltosi stamane ad Avellino

Braccialetti Rossi al Giffoni

 
Bucarest, in 700 per un colloquio ma viene assunto un gatto Cercarsi direttore comunicazione per la Catbox di Bucarest. Un posto molto ambito per tanti. E infatti al colloquio si presentano...
Innovazione WhatsApp, arrivano le chiamate vocali Un'importante evoluzione per il mondo di WhatsApp. La celebre applicazione di messaggistica come annunciato oltre un mese fa...
Vendita Smartphone, Apple supera Samsung Apple ruba a Samsung il primato di vendite di Smartphone che ormai durava dal 2011. A certificare il sorpasso della "mela"...
La bottiglia della Coca Cola compie 100 anni: ecco la mostra che la celebra Tutti i giorni senza farci caso abbiamo a che fare con oggetti che sono passati alla storia. Pensiamo alla bottiglia della Coca...

Editore +Comunicazione di Francesca Fasolino - Via Mancini n.70 83100 Avellino - P.IVA/Codice Fiscale 02791700640
Registrazione al Tribunale di Avellino n°03/2012
telelono +39 0825 37367 - mail redazione@piueconomia.it
La collaborazione giornalista è aperta a tutti ma è in forma gratuita. L'eventuale pubblicazione di quanto pervenuto non obbliga, in nessun caso, l'amministrazione di questo giornale alla corresponsione di compensi e quant'altro considerando quale liberatoria l'invio stesso del materiale. Il materiale pervenuto in redazione, anche se non pubblicato, non verrà restituito.