venerdì 19 dicembre 2014
 
La "trovata" pubblicitaria che non piace
pomì, terra dei fuochi, veleni, prodotti ortofrutticoli campania, aziende pulite campania,

Sarà stato il servizio delle Iene o le ultime rivelazione di Carmine Schiavone, fatto sta che quello che da anni avviene nella Terra dei Fuochi ora fa paura e c'è chi prende le distanze. L'azienda Pomì, specializzata nella lavorazione del pomodoro, con una campagna pubblicitaria che non lascia niente all'immaginazione, ha chiarito che "Pomì utilizza solo pomodori freschi dei soci del Consorzio Casalasco, coltivati nel cuore della Pianura Padana, ad una distanza media inferiore ai 50 km dagli stabilimenti di confezionamento".
 

Anche se non c'è nessun riferimento al disastro campano la mossa dell'azienda di pomodori è una netta e chiara presa di distanza dai prodotti che vengono coltivati nella terra dei fuochi. La scelta ha scatenato le polemiche della rete alle quali Pomì ha risposto che "i recenti scandali di carattere etico/ambientale che coinvolgono produttori ed operatori nel mondo dell'industria conserviera stanno muovendo l'opinione pubblica, generando disorientamento nei consumatori verso questa categoria merceologica. Il Consorzio Casalasco del Pomodoro e il brand Pomì sono da sempre contrari e totalmente estranei a pratiche simili, privilegiando una comunicazione chiara e diretta con il consumatore.

 

Per questo motivo l'azienda comunicherà sui principali quotidiani nazionali e locali, ribadendo i suoi valori e la sua posizione in questa vicenda.Si tratta di un atto dovuto non soltanto nei confronti dei consumatori, ma anche nel rispetto delle aziende agricole socie, del personale dipendente e di tutti gli stakeholders che da sempre collaborano per ottenere la massima qualità nel rispetto delle persone e dell'ambiente".
 

Pomì tutela i propri interessi e c'è chi sulla pagina Facebook dell'azienda vede questa strategia come "una speculazione su un disastro ambientale di cui quel medesimo nord è altamente responsabile". Le offese si sprecano e c'è chi invita a boicottare i prodotti dell'azienda. L'azienda ha cercato di dissinescare quella bomba di dubbi che aveva innescato "le Iene" affermando che gli ortaggi della Terra dei fuochi arrivano in tutta Italia e sono usati da molte aziende del Nord. Un messaggio servito a far comprendere maggiormente il problema ma che potrebbe essere un boomerang letale per quelle aziende della Campania che lavorano nel pieno rispetto delle regole e in zone altamente controllate. Un altro colpo all'economia agroalimentare campana ha preso il via.
 


Pasqualino Magliaro
04/11/2013

stampa Condividi su Facebook Condividi su g++ Condividi su Twitter

Altre News


Ha soltanto 21 anni e già spopola, da diverso tempo ormai, sul web. Al punto da lanciare una nuova ed interessante sfida
La Campania che cresce, investe ed innova. Un’azienda campana, la Condor spa – industria specializzata in sistemi innovativi per edilizia ed infrastrutture – che lo scorso giugno ha ottenuto un'importante
Giffoni Experience sostiene la campagna di crowfunding relativa al progetto "La notte non fa più paura - Terremotati", lungometraggio ambientato nell'Emilia del 2012, diretto dal regista Marco Cassini
Prosegue l’impegno dell’Amministrazione Comunale sul fronte della sostituzione edilizia e sulla manutenzione straordinaria delle strade comunali
Il polo privato della cardiochirurgia campana si espande, per offrire un nuovo servizio, all’avanguardia, a disposizione non solo degli utenti, ma anche del pubblico. Inaugurato, alla casa di cura Montevergine
Nel 2014, aumenta rispetto all’anno precedente la quota di famiglie che dispongono di un accesso ad Internet da casa e di una connessione
Un nuovo brand per difendere e diffondere la qualità delle eccellenze agroalimentari campane nel mondo. È questo l’obiettivo di “Quarc”, progetto di ricerca e sviluppo sulle qualità delle produzioni tipiche regionali appartenenti a cinque filiere del territorio
La Regione Campania ha stanziato 4,5 milioni di euro per una campagna di sensibilizzazione a favore dei prodotti campani ed in particolar modo de La Terra dei Fuochi
E’ appena uscita la circolare che fissa i termini per accedere allo Smart&Start Italia, il nuovo strumento agevolativo messo a disposizione dal Ministero dello Sviluppo Economico
Lavorare per il Parlamento europeo con uno stipendio mensile di oltre 3 mila euro. Indetto da EPSO, Ufficio europeo di selezione del personale, un nuovo bando di concorso per 30 assistenti nel settore dei lavori parlamentari. Possono presentare domanda i cittadini europei con eccellenti capacità com
Incrementato di 120 milioni di euro il Fondo regionale per lo Sviluppo a favore delle piccole e medie imprese della Campania. La proposta del presidente Caldoro è stata approvata dalla giunta regionale
Sace e Banca Popolare dell'Emilia Romagna (Bper) hanno concluso un'operazione di finanziamento dell'ammontare di 1,5 milioni di euro

«Le eccellenze campane volano dell'economia»: presentato il progetto Quarc

  SPORT & BUSINESS
 
Nei "pasticci" il Boss delle torte, Buddy Valastro arrestato a New York L'uomo è stato portato in custodia ma, probabilmente verrà rilasciato nelle prossime ore.
In vendita la casa di Audrey Hepburn in "Colazione da Tiffany" Sul davanzale di una delle finestre Audrey Hepburn ha cantato la celebre Moon River nel film “Colazione da Tiffany”. Ora quel...
La Camel vieta ai dipendenti di fumare negli uffici Vietato fumare negli uffici. E' quanto deciso dalla Reynolds American, una delle più grandi multinazionali del tabacco,...
Donna e carriera, Facebook e Apple ti pagano il congelamento degli ovuli Rimandare l’arrivo dei figli per favorire la carriera. Facebook e Apple pagano il congelamento degli ovuli per le loro dipendenti...

Editore +Comunicazione di Francesca Fasolino - Via Mancini n.70 83100 Avellino - P.IVA/Codice Fiscale 02791700640
Registrazione al Tribunale di Avellino n°03/2012
telelono +39 0825 37367 - mail redazione@piueconomia.it
La collaborazione giornalista è aperta a tutti ma è in forma gratuita. L'eventuale pubblicazione di quanto pervenuto non obbliga, in nessun caso, l'amministrazione di questo giornale alla corresponsione di compensi e quant'altro considerando quale liberatoria l'invio stesso del materiale. Il materiale pervenuto in redazione, anche se non pubblicato, non verrà restituito.